Dal sito di Repubblica Roma
http://roma.repubblica.it/
"""""""""LA CAPITALE E LA CASA
Imu, arriva la stangata della rata di
dicembre
prima casa +200%, quasi 400 per la seconda
L'imposta media passa da 170 a 510 euro. Il
Campidoglio incasserà 1 miliardo
di
DANIELE AUTIERI e LAURA SERLONIStangata Imu. La prima rata
di giugno è stata soltanto il preludio di quello che i romani saranno costretti
a pagare nell'ultima tranche di dicembre. Il saldo, secondo una prima stima,
ammonta al 200% in più rispetto all'acconto per la prima casa e quasi al 400% in
più per la seconda. Una vera e propria mannaia che rischia di dirottare la
tredicesima di molti lavoratori direttamente nelle casse dello Stato.
La
Capitale resta saldamente in vetta sia in termini di gettito sia di costi. In
estate i romani, secondo i dati del ministero del Tesoro, hanno versato oltre 1
miliardo per l'Imu. La nuova tassa sulle abitazioni ha fruttato, dunque, più del
10% del gettito totale italiano, di questi 492,9 milioni sono serviti a
rimpinguare la cassaforte capitolina. E prima delle festività natalizie i
cittadini si apprestano a fornire un altro pesantissimo contributo. Già perché
mentre per la prima rata e la seconda di settembre, che hanno versato tutti
quelli che hanno scelto di frazionare il pagamento in tre fasi, l'aliquota
veniva calcolata al 4 per mille sulla prima casa e al 7,6 per mille per la
seconda; ora scattano gli aumenti. Entro il 31 ottobre i Comuni dovevano
decidere le nuove fasce di riferimento.
A Roma nelle delibere
propedeutiche al bilancio, il Campidoglio ha scelto di elevare al massimo
possibile l'aliquota che si attesta al 5 per mille per la prima abitazione e al
10,6 per mille per la seconda. Una scelta quasi obbligata quella della giunta
Alemanno, costretta dai bilanci in profondo rosso. Insomma, nell'ultima rata
clou del 17 dicembre i proprietari di un appartamento dovranno versare il saldo
e il conguaglio con l'aliquota maggiorata. Ma c'è da tenere conto della
detrazione: ammonta a 200 euro più altri 50 per ogni figlio a carico minore di
anni 26, fino a un massimo di 400 euro totali di detrazioni.
Secondo
delle elaborazioni di "Repubblica" su dati del ministero dell'Economia, di
Confedilizia e di Uil - Servizio politiche territoriali, ecco come saranno in
media gli aumenti per i romani. Per quanti sulla prima casa, in acconto, hanno
versato circa 170 euro, il saldo della terza rata con l'aliquota al 5 per mille
sarà di 501 euro; mentre sulla seconda casa se si sono pagati circa 321 euro a
dicembre sarà di 1.209 euro.
"Aumentare l'imposta di un punto sulla prima
casa e non vedere i servizi migliorati, è una beffa", sottolinea Alfredo
Ferrari, consigliere comunale del Pd e vicepresidente della commissione
capitolina Bilancio. Il sindaco aveva la possibilità di aumentare l'aliquota di
un punto percentuale sulla prima casa (ogni punto di Imu vale 150 milioni di
euro) e di 3 punti sulla seconda (ogni punto di Imu, in questo caso, vale 140
milioni di euro).
Una manovra dalla quale il Governo spera di riuscire
ad incassare circa 20 miliardi di euro; mentre il Campidoglio, si aspetta di
avere circa un miliardo. E, infatti, proprio da Roma arriva il gettito maggiore.
È salda al primo posto della classifica delle città dove si paga di più: in
media nella capitale si sborsano circa 671 euro,
a Milano 427 e a Bologna 409
euro. Così il Comune fa cassa con l'Imu, un modo per riuscire a garantire il
pagamento degli stipendi dei dipendenti e tirare un sospiro di sollievo almeno
fino a fine legislatura
(07 novembre 2012)
*******************************************************************
COMMENTO
AGL
Non siamo i soli a dirlo. L'effetto
dell'Imu è devastante. Travolge non solo i bilanci famigliari ma anche il
settore dell'edilizia, con le immaginabili ripercussioni sui comparti ad essa
legati. Sono le aziende costruttrici ad essere in difficoltà e coloro che
vendono le case .I possibili acquirenti sono: le famiglie che vogliono
comprarsi un appartamento, che hanno difficoltà ad ottenere mutui o a
sostenerli.E gli investitori (il mattone è il classico bene rifugio). Esso sta
tuttavia diventando meno appetibile. Infatti comporta difficoltà con gli
inquilini che hanno problemi a pagare l'affitto. E le imposte
pesano indipendentemente dalla redditività effettiva del bene. L''Imu è una
tassa iniqua ed un grave errore che sta provocando il crollo di tutto il mercato
immobiliare del Paese. Ha provocato un calo nella produzione nelle costruzioni
del 13% e una diminuzione del 36% nelle compravendite.Allo stato , l'unica
soluzione migliorativa immediata che possa avere un senso è una detrazione
maggiore per quei proprietari di abitazioni che pongono sul mercato degli
affitti i loro immobili.